Dodici brillamenti solari e quattro espulsioni di massa coronale nelle ultime 24 ore

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Nelle ultime 24 ore sono stati registrati ben 12 brillamenti di classe M, con almeno quattro espulsioni di massa coronale (CME) nella sola giornata di ieri, di cui almeno una in direzione della Terra. Le regioni attive “AR1515 e AR 1513” sembrano quindi voler fare sul serio, dal momento che si prevedono possibili flare di classe X nei prossimi giorni. Secondo le previsioni degli analisti del laboratorio di meteorologia spaziale, la nube raggiungerà la Terra il 7 luglio alle 8:00 del mattino (ora italiana), permettendo la formazione delle aurore polari alle alte latitudini e qualche disturbo alle alte frequenze radio. La regione attiva “AR1513”, ha prodotto un brillamento di classe M2 e una raffica di rumore radio ad onde corte che i radioamatori hanno prontamente ricevuto attraverso i loro ricevitori. Uno tra questi, l’astronomo dilettante Thomas Ashcraft del Nuovo Messico, ha registrato la scarica a 21 MHz: “In attesa di un potenziale brillamento di classe X dalla regione attiva 1515, ho catturato questo rumore radio dall’altra regione, la 1513”, dice Ashcraft al sito Spaceweather. Queste emissioni radio sono causate da fasci di elettroni accelerati dal flare. Attraverso l’atmosfera del Sole, generano onde di plasma ed emissioni radio rilevabili sulla Terra da quasi 150 milioni di chilometri di distanza. Questi fenomeni fanno parte della normale attività della nostra stella in procinto del picco massimo dell’attività undecennale che si verificherà probabilmente durante la primavera del 2013.