Dossier di Legambiente sui mari e sui terremoti

Pesca selvaggia, trasporti pericolosi, trivellazioni. E ancora cattiva depurazione, erosione costiera, cementificazione, riscaldamento globale. Sono questi i ‘sette vizi capitali’ che angustiano i nostri mari messi a fuoco nel nuovo numero di luglio-agosto de ‘La Nuova Ecologia’, il magazine di Legambiente. ”Amministratori lungimiranti, gestori di aree protette e volontari in grado di gestire in maniera positiva gli ecosistemi marini – afferma Sebastiano Venneri, responsabile mare di Legambiente – C’e’ chi riscopre le tecniche della pesca tradizionale, chi valorizza gli ambienti dunali, chi opta per un turismo ad impatto zero e chi abbatte le costruzioni abusive”. Per completare l’inchiesta c’e’ anche una sintesi del video-forum che il 31 maggio si e’ tenuto al ministero dell’Ambiente per favorire il dialogo tra le associazioni ambientaliste e il ministero intorno alle politiche per la tutela del mare; l’obiettivo e’ quello di condividere vari punti di vista e provare ad immaginare possibili azioni comuni. Un focus sul sisma che ha sconvolto l’Emilia, considerata zona soggetta a ‘scuotimenti modesti’. Ci si interroga su quali potrebbero essere le conseguenze se le scosse si verificassero dove si trovano impianti pericolosi e lo fa elaborando una mappa dell’Italia dove si sovrappone il rischio sismico e quello industriale. La priorita’, messa in evidenza, e’ quella di un piano nazionale per la sicurezza e la qualita’ del territorio. L’inserto estivo dedicato alla letteratura contemporanea si chiede quale sara’ il futuro della specie umana di fronte ai grandi cambiamenti climatici. Una riflessione che coinvolge tre scrittori, Franco Arminio, Gaetano Cappelli e Patrizia Rinaldi. La sezione ‘in viaggio’ ci porta ai Campi Flegrei, una vasta area di natura vulcanica che va’ dal promontorio di Cuma a quello di Posillipo, attraversando il golfo di Pozzuoli comprese le isole di Ischia, Procida, Vivara e Nisida per una superficie di 8.000 ettari.