Emergenza incendi sul Pollino, dura nota della Cgil: “Parco distrutto da classe politica inetta”

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Non servono i proclami o le accuse reciproche sulle responsabilita’ politiche tra i diversi livelli istituzionali locali e territoriali del governo democratico del territorio, a ridare vitalita’ e vigore a centinaia di ettari del patrimonio boschivo andato in fumo in una settimana di incendi dolosi, appiccati nel cuore del Parco, versante calabro, tra i comuni di Frascineto, Castrovillari, Morano e Mormanno, con una logica criminale distruttiva che ben si conosce in questa martoriata regione. Non serve neanche invocare l’intervento dell’Esercito, dell’Aeronautica Militare e chissa’ chi altri per spegnere gli imponenti incendi che stanno, ancora oggi, inesorabilmente distruggendo un patrimonio naturalistico, ambientale e paesaggistico di inestimabile valore del Parco Nazionale del Pollino. Per questi inaccettabili e deprecabili eventi, di incendi dolosi che colpiscono con strategia criminale l’area protetta, ci sono precise responsabilita’ di tutti i livelli istituzionali del governo democratico del territorio”. Lo afferma Silvano Lan, segretario Cgil area del Pollino.