Spesa ‘amara’ dal prossimo anno per i consumatori americani. L’ondata di siccita’ che ha messo in ginocchio l’agricoltura in 31 Stati ha causato un’impennata del prezzo del grano che in poco piu’ di un mese e’ aumentato del 50%. Un aumento che dal prossimo anno, secondo il ministero dell’Agricoltura, fara’ lievitare del 3/4% in piu’ i prezzi al consumo dei beni di prima necessita’. ”Dai pollami al latte, alla carne, i prezzi aumenteranno in modo considerevole rispetto alla media consuetudinaria – ha detto Richard Volpe, economista della ‘Usda (Ministero Agricoltura) – non ci sara’ scampo per il consumatore. Il motivo principale e’ dovuto all’incremento del prezzo del grano, la soia e di altri prodotti utilizzati come cibo per animali”. Saranno i pollami i primi ad essere interessati dall’aumento del prezzo. Si tratta di animali che crescono molto piu’ rapidamente di quelli di taglia piu’ grande e di conseguenza le loro carni finiscono sul mercato in modo molto piu’ rapido della carne. Intanto al Congresso si dibatte sulla validita’ degli aiuti agli agricoltori. Un provvedimento da 500 miliardi di dollari in cinque anni e’ allo stallo, tuttavia, perche’ i legislatori non sono convinti della sua efficacia, mentre precedentemente si era discusso di dare dei finanziamenti alle fattorie in modo da consentire loro di nutrire il bestiame in caso di disastri naturali o di rimborsarli per quelli morto a causa di siccita’, allagamenti o altri disastri. Ma secondo fonti stampa, qualsiasi forma di aiuto federale potrebbe arrivare troppo tardi per prevenire l’impennata dei prezzi perche’ i raccolti di grano hanno gia’ completato la fase in cui l’acqua ha l’impatto maggiore sui raccolti, il danno quindi e’ irreversibile.
Emergenza siccità negli Usa, aumento record del prezzo del grano


Vuoi ricevere le notifiche sulle nostre notizie più importanti?