Fare prevenzione dai rischi idrogeologici significa anche lavorare sul fronte degli incendi. E’ quanto afferma in una nota Gian Vito Graziano, presidente del Consiglio Nazionale dei Geologi, aggiungendo che ”in Italia continuano a bruciare boschi e ampi territori vocati all’agricoltura. Gli incendi sono una grande piaga per il nostro Paese, non soltanto perche’ sottraggono suolo produttivo all’agricoltura, perche’ modificano il nostro straordinario paesaggio, perche’ distruggono importanti ecosistemi, ma anche perche’ espongono pericolosamente i territori devastati ad ulteriori rischi di frane ed alluvioni”. ”Quando brucia la vegetazione, come sta avvenendo oggi nel Parco del Pollino – aggiunge Graziano -, viene meno la sua proficua azione di drenaggio delle acque, viene meno l’azione di traspirazione delle piante, viene meno la capacita’ delle stesse piante di trattenere il terreno sottostante”. ”Negli anni scorsi abbiamo assistito a disastri di natura idrogeologica che erano figli degli incendi degli anni precedenti. Fare prevenzione dai rischi idrogeologici – conclude Graziano – vuol dire lavorare a tutto campo, dunque anche sul fronte della lotta agli incendi”.
Gli incendi, una piaga gravissima che aumenta il rischio di frane e alluvioni


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