Il fiume Azzurro scorre attraverso il cuore della Cina, attraversando 5800 chilometri dagli altopiani del Tibet alle coste di Shanghai. Il fiume attraversa 19 tra province, regioni autonome e municipalità, influenzando la vita di 450 milioni di persone. E’ la chiave di sopravvivvenza del paese, ed è l’acqua più venduta al mondo. Ha un rapporto di amore-odio con i cinesi, dal momento che le sue piene hanno ucciso oltre 300.000 persone nel secolo scorso. Per controllare i flussi massicci di acqua e per proteggere le popolazioni a valle, sono stati messi a punto mega progetti di ingeneria. Progetti come la diga delle Tre Gole, che genera enormi quantità di energia idroelettica e che riesce in qualche modo a controllare il fiume, anche se l’impatto sugli ambienti fluviali sono a dir poco catastrofici. L’aumento dei livelli dell’acqua a monte della diga hanno costretto più di 2 milioni di cittadini cinesi a fuggire dalle loro case e dalla vita che hanno sempre condotto. A valle le sponde dei fiumi sono state erose a tassi allarmanti, oltre ai sedimenti che una volta ripristinati, si sono poi intrappolati dietro le placide acque della diga. In particolare, il delta del fiume a Shanghai si sta ritirando a causa delle milioni di tonnellate di limo che non riesce a passare attraverso la Diga delle Tre Gole. Può, infine, capitare che l’acqua, riempiendo il lago, provochi delle scosse di terremoto, ma i progettisti assicurano che la diga è costruita con criteri antisismici. È attualmente uno dei fiumi più inquinati al mondo, e ciò è dovuto al numero eccessivo di navi che solcano le sue acque e dagli scarichi effettuati dalle industrie locali.
Il percorso del fiume Azzurro in Cina, un rapporto di odio-amore con la popolazione


Vuoi ricevere le notifiche sulle nostre notizie più importanti?