Una donna anziana è morta in un incendio divampato questo pomeriggio nel Comune di Castelbianco, nell’entroterra di Savona. Secondo quanto riferito dai sanitari del 118, che non hanno potuto fare altro che constatarne il decesso, la donna, di nazionalità italiana, sarebbe morta per un malore nel tentativo di spegnere l’incendio che lei stessa avrebbe involontariamente provocato accendendo un falò per bruciare delle erbacce e delle foglie secche. Sul posto sono intervenuti i vigili del fuoco che sono riusciti a circoscrivere e a spegnere il rogo.
Continua l’emergenza incendi in Liguria. Dopo il rogo divampato oggi a Castelbianco, un altro violento incendio si è sviluppato nel pomeriggio in località Valle Armea, nei pressi del casello autostradale di Sanremo. Sul posto sono accorsi vigili del fuoco, uomini della Forestale e volontari antincendio, che sono riusciti a circoscrivere il rogo anche grazie all’intervento di due elicotteri della Regione Liguria. Nelle prossime ore, secondo quanto comunicato dal servizio antincendio della Regione, in Liguria sarà proclamato lo stato di grave pericolosità che prevede il divieto di accensione di qualsiasi tipo di fuoco sia nelle aree boschive che in quelle limitrofe.
E’ preannunciato per le prossime ore l’adozione del decreto sullo stato di grave pericolosita’ in Liguria, a seguito della situazione degli incendi boschivi e delle condizioni climatiche per vietare l’accensione di qualsiasi tipo di fuoco, sia nelle aree boschive che in quelle limitrofe. Lo ha comunicato il servizio antincendio della Regione Liguria dopo l’ennesimo incendio divampato questo pomeriggio a Castelbianco, in provincia di Savona che ha mietuto una vittima. Sull’area bruciata e’ stata infatti ritrovata una donna anziana deceduta, con molta probabilita’, la stessa persona che involontariamente aveva acceso il fuoco. Sempre nel pomeriggio si e’ sviluppato un ulteriore incendio a Sanremo, nei pressi del casello autostradale, dove stanno ancora operando due elicotteri della Regione Liguria, insieme ai volontari e al Corpo forestale.


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