
Da giorni brucia l’Aspromonte: nel reggino sono divampati numerosi incendi che hanno avuto vita facile grazie al gran caldo dei giorni scorsi, e al vento teso di maestrale che è arrivato ieri sera e insiste ancora oggi. Impressionante la mappa satellitare della NASA che mostra il fumo del più vasto rogo, nella zona meridionale dell’Aspromonte, dirigersi verso lo Jonio, spinto proprio dai venti nord/occidentali. E’ un’immagine che assomiglia molto a quelle delle eruzioni dell’Etna, con la sua colonna di fumo che si muove spesso e volentieri verso sud/est, visti i venti prevalenti di nord/ovest in quest’area. Ma l’Aspromonte non è un vulcano, e gli incendi non sono un emozionante spettacolo come quello di un’eruzione etnea ma, purtroppo, una grave piaga del territorio nei mesi estivi…


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