India, preoccupazione per le piogge monsoniche meno abbondanti: sono fondamentali per l’agricoltura

Gli annuali monsoni, fondamentali per l’economia dell’India, sono stati inferiori del 31 per cento alla media, anche se è previsto un aumento delle piogge. Lo ha affermato il ministro dell’Agricoltura di Nuova Delhi. Sharad Pawar ha indicato che abbondanti precipitazioni sono previste nei mesi di luglio e agosto, che compenseranno la carenza di quelle monsoniche dello scorso giugno. “Il ritardo complessivo dei monsoni è di due settimane”, ha spiegato Pawar ai giornalisti a Nuova Delhi, “Fino al 2 luglio, l’intero Paese aveva una carenza del 31 per cento, ma precipitazioni dovrebbero migliorare dalla prossima settimana in poi”. “Abbiamo ampie opportunità di coprire le lacune”, ha aggiunto. Le inondazioni innescate dai monsoni nel nordest hanno ucciso decine di persone e costretto altre centinaia di migliaia a fuggire dalle loro case, ma le precipitazioni sono state deboli nelle regioni nordoccidentali, dove si producono cereali e olio di semi. Pawar ha ammesso che la scarsa piovosità in alcuni stati ha influenzato la semina di colture come quella del mais, anche se ha assicurato che la situazione del riso “non è preoccupante”. “Non c’è un problema di disponibilità di cereali. Il governo sarebbe pronto a fornirne se ce ne fosse bisogno”, ha aggiunto. I monsoni sono definiti “l’ancora di salvezza economica” dell’India, che ha una popolazione di 1,2 miliardi di abitanti ed è uno dei Paesi leader nella produzione mondiale di riso, zucchero, frumento e cotone. Milioni di agricoltori indiani fanno ancora affidamento sulle piogge monsoniche per irrigare circa il 60 per cento dei terreni coltivabili del Paese. Malgrado gli sforzi per migliorare i metodi di irrigazione per garantire forniture più stabili. Le agenzie governative il mese scorso hanno detto che dovrebbero mantenere la loro previsione per monsoni nella media. Ma restano dubbi sulla previsione dopo che il dipartimento meteorologico ufficiale aveva previsto un monsone normale nel 2009 e il Paese ha sofferto la peggior siccità in decenni. La mancanza di pioggia ha fatto schizzare alle stelle i prezzi del cibo, causando enormi disagi per centinaia di milioni di poveri del Paese.