Lanciato il nuovo satellite Europeo ‘Meteosat Msg-3’, servirà per clima e meteorologia

Alla sua terza missione dall’inizio del 2012, il razzo europeo Ariane 5 ha lanciato da Kourou (Guyana francese), due satelliti, uno per telecomunicazioni ed uno per previsioni meteo. Ariane 5 ha portato in orbita – alle 23.36 italiane del 5 luglio – due carichi pesanti (oltre 9,5 tonnellate di peso): il satellite EchoStar XVII ed il satellite meteorologico MSG-3. Il primo satellite (6,1 tonnellate di peso) e’ una piattaforma per telecomunicazione che sara’ gestita da Huges Network Systems e consentira’ servizi su banda larga per clienti, aziende e governi in America del Nord. Echostar XVII presenta tecnologia Ka-band (ovvero microonde dello spettro elettromagnetico comprese tra 26.5 e 40 GHz) in grado di garantire un notevole aumento di possibilita’ per Huges Network Systems. L’altro satellite, MSG-3, e’ invece un apparato meteorologico sviluppato per la Eumetsat (European Organisation for the Explotation of Meteorological Satellites) che consentira’ di ricevere immagini estremamente dettagliate dell’Europa, del Nord Atlantico e dell’Africa per le previsioni del tempo dei Paesi europei.

E’ partito alle 17,35 di giovedì (le 23,35 di ieri sera in Italia) Meteosat Msg-3, il nuovo satellite meteorologico europeo di seconda generazione. Lanciato con un razzo Ariane5 dalla base di Kourou, nella Guyana Francese, Meteosat Msg-3 si e’ separato con successo dopo circa 30 minuti dal lanciatore e nelle prossime ore raggiungera’ la sua orbita a circa 36.000 km, diventando operativo nei prossimi mesi. Meteosat Msg-3 e’ un satellite del consorzio europeo Eumetsat (European Organisation for the Exploitation of Meteorological Satellites), sviluppato dell’Agenzia Spaziale Europea (Esa) e realizzato da una serie di aziende guidate da Thales Alenia Space, che ha l’obiettivo di monitorare la situazione climatica e meteorologica europea, andando a lavorare in coppia con Meteosat-9, sostituendo Meteosat-8 lanciato nel 2002. Da ora fino ai prossimi sei giorni, l’orbita del satellite da ellittica verra’ ricondotta a circolare, fino a raggiungere la sua posizione ottimale a 36.000 km. A quella quota il satellite sara’ infatti in un’orbita detta geostazionaria, che gli garantisce di ruotare alla stessa velocita’ della Terra e osservare sempre la stessa area. Meteosat Msg-3, il terzo della cosiddetta seconda generazione e ribattezzato come Meteosat-10, e’ in grado come gli altri suoi due ‘compagni’ di seconda generazione (8 e 9) di ‘scattare’ immagini della Terra ad alta risoluzione ogni 5 e 15 minuti, fornendo informazioni sulla situazione meteorologica.