Boschi in fiamme, barche in difficolta’ e una donna ferita in testa da una tegola sono i danni piu’ gravi provocati dal vento che da domenica sera spazza le coste e i monti della Liguria. Oggi nella Regione il tempo e’ in prevalenza soleggiato, e i venti settentrionali sono in progressiva attenuazione, anche se, secondo le previsioni di Arpal, permarranno fino a sera, con raffiche di intensita’ fino a forte, ma nei due giorni scorsi sono stati violenti. Nei boschi il vento ha alimentato i focolai di incendio provocati dall’uomo, per disattenzione o sottovalutazione del pericolo. L’incendio piu’ vasto, spento definitivamente questa mattina, si e’ sviluppato nella mattinata di ieri nei boschi di Deiva Marina, in Provincia della Spezia. Nella frazione di Piazza, in localita’ Renella, il fumo ha comportato l’evacuazione in via precauzionale di alcune abitazioni. Per motivi di sicurezza e’ stata chiusa la strada che collega allo svincolo della A12. Le fiamme sono arrivate a un fronte di 1 km . Oggi e’ stato domato anche il rogo che ieri sera ha aggredito i boschi sopra Bogliasco, nel Levante genovese. Nel Levante ligure altri incendi sono divampati e sono stati spenti ieri a San Pietro Vara, in localita’ Biassa, nel comune di Riomaggiore, lungo il canale lunense, nel Comune di Sarzana, lungo la strada del Bracco, in provincia di Genova al confine con quella della Spezia e a Casarza, vicino a Sestri Levante, nel genovese. Ieri fiamme anche a Ponente, in Provincia di Savona, ad Andora, sul Capo Mele, dove si e’ aperto un fronte di un centinaio di metri. Insieme a vigili del fuoco, guardie forestali e volontari della Protezione Civile supportati da elicotteri e Canadair, il vento soprattutto ieri ha impegnato i militari della Guardia Costiera, in diversi punti dello specchio acqueo ligure. Le motovedette bianco-arancioni, a Ponente, sono intervenute domenica sera nel mare tra Celle e Cogoleto, dove un velista genovese in difficolta’ aveva lanciato il razzo rosso di segnalamento, e hanno scortato la barca fino al porto di Varazze. Ieri nel compartimento marittimo della Spezia la sala operativa ha coordinato interventi di assistenza per tre unita’ rovesciate all’ormeggio presso porto Mirabello, con l’impiego di una pattuglia a terra e di una squadra nautica dei vigili del fuoco. La sala operativa ha coordinato anche l’intervento di una unita’ degli ormeggiatori locali per assistere, nell’insenatura delle Grazie, due persone su una barca di 12 metri con avaria al timone che stava pericolosamente scarrocciando verso terra. Nella stessa zona una motovedetta ha assistito una unita’ a vela in difficolta’ con a bordo quattro turisti di nazionalita’ francese. Quattro francesi, padre e tre figli tra gli otto e i tredici anni, sono stati tratti in salvo dai bagnini mentre rischiavano di annegare nel mare di fronte alla spiaggia libera di Laigueglia, nel savonese. A Genova il vento, la notte tra domenica e lunedi’, ha provocato cadute di alberi, di pali della luce e di tende, e reso instabili persiane, cornicioni, tegole, impegnando i vigili del fuoco in una cinquantina di interventi. Nel quartiere di Sestri Ponente, ieri poco prima delle 10.30, una donna di 77 anni e’ stata colpita alla testa da una tegola. Soccorsa dal 118, l’anziana e’ stata trasportata in codice rosso all’ospedale Villa Scassi di Sampierdarena.
Liguria, forte vento di tramontana alimenta fiamme nei boschi e causa incidenti in mare


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