Particella di Dio, Higgs: “è stato il giorno che ho sempre sognato di vivere”

Inizialmente non sapevo minimamente se la particella sarebbe stata scoperta con me ancora in vita”. Poi, man mano che progredivano gli esperimenti ”la possibilita’ di vivere abbastanza da vedere la scoperta del bosone e’ divenuta sempre piu’ realistica”. Lo dice in un’intervista alla Stampa Peter Higgs, lo scienziato scozzese che formulo’ la teoria del bosone nel 1964. ”Penso che attualmente la fisica sia molto eccitante – spiega -. L’aspetto piu’ interessante e’ lo studio di cosa c’e’ oltre il Modello Standard. Lo possiamo considerare sostanzialmente completo, pero’ non e’ ancora chiaro se questa particella appena scoperta sia esattamente quella prevista dal Modello Standard o se rientri in un quadro piu’ ampio, cosa che sarebbe ancora piu’ intrigante”. ”Nel campo della fisica sperimentale – aggiunge – c’e’ stato un enorme aumento del numero delle persone che devono collaborare, perche’ gli strumenti hanno assunto dimensioni enormi e cosi’ pure la quantita’ dei dati prodotti che devono essere analizzati. Anche nella fisica teorica c’e’ molta collaborazione, sebbene non si formino grandi gruppi”.