Continua a fare molto caldo al Sud dove anche oggi si soffre parecchio e dopo la breve tregua di domani, anche il week-end non sarà da meno con punte superiori ai +40°C in molte località. Un’estate “infinita”, almeno dal punto di vista pluviometrico, se consideriamo che la seconda metà della primavera è stata molto secca al sud e molto calda già a giugno, con l’anticiclone SubTropicale che regna ormai sovrano da diverse settimane. E ancora non siamo neanche a metà stagione …
Oggi viviamo il picco massimo del 1°steep dell’onda africana, mentre poi il 2° arriverà tra sabato e domenica per una nuova spinta africana grazie al jet/stream che si ondulerà da sud/ovest manifestando così la seconda risposta molto calda sempre riconducibile però sempre alla 3^avvenzione torrida sahariana stagionale.
Ma a lungo termine cosa accadrà?
L’evoluzione è ancora molto incerta e la prognosi verrà sciolta solo dopo metà mese per capire dove potrebbe persistere il gran caldo e se ci sarà un break estivo dopo mesi e mesi siccitosi, specie al centro e al sud che hanno necessità di pioggia e i terreni sono veramente molto aridi. Ma che piova bene in piena estate in queste aree è francamente molto difficile.
Due le ipotesi ad oggi vedendo i principali global model, ecmwf e gfs per intenderci, quelli più affidabili sul panorama mondiale e che ci mettono in risalto due possibilità che specchiano su tutti gli altri modelli matematici.
- 1^opzione: Goccia fredda in penetrazione verso sud attraverso la valle del Rodano dopo il 21-22 in piena area mediterranea (ecmwf-gfs) con pesante maltempo possibile nel bel mezzo dell’Estate.
- 2^opzione: Continua il bel tempo su tutta Italia con caldo moderato e con qualche eccesso solo al centro/sud e caldo normale o leggermente sopra media al nord.
Queste sono le alternanze dei run giornalieri dei principali modelli matematici mondiali che ci indicano una strada verso una possibile soluzione gradita da molti, quella rinfrescante nella 3^ decade mensile che si alterna a corse più calde e secche, proprio come da copione in presenza di masse d’aria fresche o cut-off estivi che minano il campo previsionale a lungo termine.
Certamente siamo alle 240 ore e quindi è impensabile poter stilare qualsiasi previsione, ma ad oggi le due strade sembrano queste, una improntata al duro colpo estivo con piogge e temporali molto violenti e l’altra per una continuazione calda estiva e secca.
Chi la spunterà? Continuate a seguirci sempre qui su MeteoWeb.


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