Le carte da giorni, specie del modello gfs e relativi spaghi confermano il possibile leggero cedimento barico tra 1 e 3 Agosto dopo la cessazione di quest’onda molto calda che interesserà direttamente il sud e le isole.
Il modello vede un possibile blando calo in quota dei geopotenziali e conseguente aumento dell’instabilità diurna in tutto l’Appennino centro/meridonale con locali formazioni temporalesche che localmente potrebbero sconfinare anche lungo le coste del basso versante adriatico e aree del basso tirreno calabro/messinese.
E’ un’ipotesi, da confermare, ma che ad oggi sussiste nelle possibili soluzioni, del resto parliamo di medio termine quindi poco più di 96 ore, dove si evidenzia anche un possibile aumento dell’energia disponibile cape/index che andrà a favorire l’instabilizzazione della colonna d’aria e aumentar così la possibilità temporalesca nelle aree interne e sui rilievi.
Il mare molto caldo, a maggior ragione dopo l’ondata calda in corso, potrebbe dunque favorire qualche locale sconfinamento anche nelle coste del basso adriatico, calabre e del messinese specie settentrionale tra la giornata dell’1 e il 3 Agosto, ma si tratterebbe di fenomeni irregolari e mal distribuiti lungo le coste senza nessun vero peggioramento a larga scala e solo localmente, quindi di difficile inquadramento.
Molto più probabile quindi un aumento delle possibilità termoconvettive in area appenninica, mentre prevalenza di sole lungo le coste italiane tranne appunto brevi sconfinamenti possibili su tali aree indicate, qualora i modelli confermassero tale dinamica da quì a 96 ore, che vede al momento il solo gfs ad esser più orientato verso tale situazione con blando minimo nell’alto Ionio in evoluzione verso levante.
Restate aggiornati, vedremo gli sviluppi di questo possibile cedimento barico che potrà far tornare un pò d’instabilità in Appennino.


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