Previsioni meteo: freddo e forte maltempo nel cuore dell’estate? Possibile “botto” temporalesco dopo il 20…

MeteoWeb
L'evoluzione sinottica di ECMWF per lunedì prossimo, 23 luglio

Attendiamo con ansia da giorni e giorni un po’ di refrigerio e con le attuali corse modellistiche sembra proprio che almeno una possibilità ci sia, ma da qui a poter costruire una previsione certa e attendibile a lungo termine, passerà di acqua sotto i ponti visto che ancora si parla di tendenze.

Ma è già qualcosa poterne parlare ed infatti, dopo 3 ondate africane molto intense c’è chi spera in un ricambio d’aria magari condito da qualche temporale soprattutto lì dove non piove da mesi. Già da lunedì le temperature diminuiranno in tutt’Italia, ma le attenzioni sono tutte rivolte a quanto accadrà in futuro.

Ed ecco dunque che appena passerà quest’ultimo colpo di coda africano tra oggi e domani, ci proietteremo su quella che sembra una possibile tendenza improntata a un fine mese con qualche cambio barico importante a scala locale.

Infatti l’area del Mediterraneo tramite un itcz fortemente sopra media è stata risparmiata da fronti o gocce fredde e da un jet/stream deleterio per tale zona che non hanno contribuito certamente assieme ad altri fattori meteo climatici ad un cambio di marcia barico con assenza totale di fronti o gocce fredde importanti che quanto meno potessero far scoppiare un po’ di instabilità termo convettiva.

L'evoluzione sinottica per martedì 24 luglio

Adesso a giudicare dalle ultime corse da due giorni a questa parte, i due principali colossi mondiali ecmwf e gfs, sembrano poterci dare qualche segnale instabile per la 3^decade e che ho già accennato ieri nello scorso editoriale.

Ma sarà davvero così?

Ancora molte incognite minano il campo del lungo termine e il tutto viene inquadrato ad oggi dopo il 21 ad iniziare dal nord per un affondo di una possibile onda ciclonica in quota che poi forse potrebbe anche isolarsi come goccia fredda.

Impossibile ad oggi dire qualche sarà la zona beneficiaria di tale peggioramento atmosferico per un affondo instabile e potremmo anche finir senza un grosso guasto qualora la strada instabile prendesse la via dei Balcani.

Infatti ecmwf vede l’area balcanica e italica come asse principale del maltempo mentre gfs sposta il taglio verticale dell’onda ciclonica un po’ più verso ovest innescando così un’area fortemente instabile ricca di forti temporali grazie anche ai mari già caldissimi da record per tale periodo dell’anno.

Soffermandoci intanto agli spaghi salta subito all’occhio quello sbalzo termico anche di 10-15°C che si avrà tra domenica e il prossimo martedì su parte del meridione e soprattutto la Sicilia, zona più colpita dall’onda caldissima.

Non aspettiamoci però fenomeni degni di nota al sopraggiungere della rinfrescata, semmai qualche locale piovasco nel basso tirreno per correnti di maestrale nella giornata di martedì 17 con stau orografico e grazie soprattutto al mare molto caldo non si esclude qualche locale ed isolato rovescio.

Questa sarà la prima fase della rinfrescata di fine Luglio che molto probabilmente non avrà più grossi eccessi di calore come quest’ultimo periodo anche se, prima del possibile e da confermare peggioramento della 3^decade si potrebbe manifestare un’altra impennata termica sub/tropicale prefrontale.

Vedremo nei prossimi giorni come e quanto sarà capace questo mese, il più stabile dell’anno, di poter regalare al Mediterraneo centrale una forte fase instabile rompi Estate o se sarà solo il classico fuoco di paglia modellistico e far continuare questo trend così siccitoso che si protrae al centro-sud da molte settimane.