“Rifugi sicuri per gli uccelli selvatici”: gli obiettivi della campagna Lipu in Italia, Spagna e Grecia

MeteoWeb

La maxi-campagna europea di informazione coordinata dalla Lipu e cofinanziata dal programma Ue Life+ si chiama ”Rifugi sicuri per gli uccelli selvatici”. Queste le diverse azioni e gli obiettivi previsti, da agosto 2012 a gennaio 2016, in Italia, Grecia e Spagna:
OBIETTIVO FINALE ITALIA: il declino del 30% del numero di trappole attive nell’area del Sulcis, equivalente ad oltre 12mila uccelli salvati.
ITALIANI DA INFORMARE: 2.500.000 con spot radio, di cui 40mila in Sardegna; 2 milioni di giovani tramite 2 programmi per ragazzi e 3 milioni di persone tramite almeno quattro programmi dedicati all’ambiente; oltre 4 milioni di lettori di articoli su quotidiani e riviste nazionali, oltre 800mila lettori in Sardegna attraverso articoli su almeno tre quotidiani locali; oltre 30mila utenti di Facebook under 18 tramite una pagina ad hoc; 500 utenti al giorno tramite il sito internet del progetto.
OBIETTIVO FINALE GRECIA: non quantificabile .
GRECI DA RAGGIUNGERE: un milione e mezzo tramite articoli e pubblicita’ su riviste e quotidiani; un milione tramite la diffusione di uno spot web; oltre mezzo milione tramite le pagine web del progetto sul sito internet della Societa’ ornitologica greca; oltre 20mila attraverso un bollettino radiofonico mensile; piu’ di cinquemila persone tramite una newsletter trimestrale; oltre duemila persone attraverso social network; 20mila persone tramite materiale stampato.
OBIETTIVO FINALE SPAGNA: un calo fra il 10% e il 30% delle trappole ‘parany’, per salvare circa 1 milione e 350mila uccelli.
SPAGNOLI DA RAGGIUNGERE: due milioni tramite articoli in quotidiani e riviste locali e nazionali; piu’ di 100mila al mese tramite le pagine web del progetto; oltre 14mila tramite una newsletter mensile.
ATTIVITA’ NEL MIRINO: Uccisione illegale di uccelli migratori, importanti per la conservazione della biodiversita’ del Mediterraneo ed europea, ad esempio per la dispersione dei semi (per le famiglie delle specie come capinera o beccafico o tordi e merli, ma anche del pettirosso) oppure per il controllo delle popolazioni di insetti.