Sequestro Green Hill, operazioni ancora in corso: 3 indagati per maltrattamento sui beagle

Con riferimento al sequestro eseguito da parte del Corpo forestale dello Stato di “Green Hill”, la nota azienda situata a Montichiari (Brescia) che alleva cani beagle per i laboratori di vivisezione, in una nota il corpo forestale precisa che “Allo stato attuale le operazioni di sequestro sono ancora in corso e andranno avanti per diverse ore. Non si conosce ancora l’entita’ numerica dei cani beagle sequestrati in quanto la struttura da ispezionare e’ molto vasta. I cuccioli di beagle non potranno comunque uscire dall’azienda. I rappresentanti della Green Hill sono stati nominati custodi giudiziari insieme al sindaco della cittadina lombarda e alla locale Asl. Essi avranno l’obbligo di cura e alimentazione degli animali. Tre persone sono indagate in concorso fra loro per il reato di maltrattamento di animali (art. 544 ter CP)”.

Oggi il corpo forestale e gli agenti della questura di Brescia hanno sequestrato l’allevamento di beagle destinati alla sperimentazione di Green Hill di Montichiari. Il provvedimento è stato disposto dalla procura di Brescia che ha aperto un’indagine, a seguito di un esposto di Legambiente e la Lav. Tre persone sono state indagate in concorso per maltrattamenti su animali. E la Lega anti-vivisezione ha diffuso una serie di dati che riguardano Green Hill e la vivisezione.
– COS’E’ GREEN HILL Green Hill 2001 è uno stabilimento allevatore di cani situato a Montichiari (Brescia) che alleva beagle destinati ai laboratori di tutta Europa. Il numero di animali presenti all’interno dello stabulario è di circa 2700 tra fattrici e cuccioli. La struttura è composta da 5 capannoni nei quali “le condizioni di mantenimento degli animali non soddisfano le necessità etologiche e fisiche degli animali”, sottolinea la Lav. Ovvero: i beagle vengono allevati in massa e cresciuti senza vedere la luce del sole o poter passeggiare all’aria aperta, mantenuti all’interno di gabbie di dimensioni esigue, dalle quali escono solo al momento di essere trasferiti presso la loro destinazione finale, il laboratorio dal quale usciranno come carcasse, da smaltire come rifiuti speciali. Da alcuni anni Green Hill è di proprietà di un’azienda americana, la Marshall Farm Inc. Marshall è un nome noto in tutto il mondo, in quanto più grande “produttore” di cani da laboratorio che esista. Green Hill è l’ultimo stabilimento allevatore di cani da sperimentazione presente in Italia.
– PERCHE’ I BEAGLE Il beagle – spiega la Lega anti vivisezione – continua ad essere la razza di cani più usata a fini scientifici, “senza una vera base razionale di scelta, come affinità genetica, anatomica e fisiologia, ma è stata “selezionata” per la taglia, la lunghezza del pelo (per iniezioni e prelievi), resistenza cardiaca, temperamento docile e capacità di vivere in gruppo, in modo da essere facilmente stabulato e costare meno”