Siccità in Veneto, è emergenza: “evitare ogni spreco d’acqua”

MeteoWeb
Credit: ESA

”Noi continuiamo a monitorare quotidianamente la situazione, ma in questa fase la siccita’ si contrasta anche e soprattutto evitando ogni spreco di acqua, sia nelle grandi sia nelle piccole attivita’, anche quelle quotidiane e casalinghe, nello spirito delle indicazioni fornite ancora ad aprile con l’ordinanza del presidente della Regione che ha proclamato lo stato di crisi idrica”. Lo ha ribadito, in una nota, l’assessore all’Ambiente del Veneto, Maurizio Conte, ricordando che i contenuti dell’ordinanza in questione rimangono pienamente operativi, a partire dagli obiettivi di risparmio idrico e di controllo del fenomeno siccitoso. ”Durante la stagione pre irrigua – ha fatto presente Conte – abbiamo coordinato l’immagazzinamento d’acqua nei bacini alpini, che peraltro si trovavano gia’ in condizione di scarso afflusso idrico. A luglio e’ cominciato il rilascio. Per garantire che questi bacini non venissero svuotati abbiamo chiesto agli utilizzatori primari, gli agricoltori, di ridurre il prelievo del 5 per cento delle portate concesse, istruzione gradualmente diminuita partendo dal 40% dello scorso aprile”. ”Condizioni siccitose come quelle che stiamo oggi attraversando vanno contrastate anche programmando interventi di ampio respiro, che devono riguardare le metodologie irrigue ma anche la formazione di bacini di accumulo – ha concluso Conte -. Penso in particolare alle iniziative che riguardano la cave dismesse, che possono svolgere in maniera efficiente queste funzioni plurime di prevenzione”.