Spazio: sempre più preciso il sistema Ue di navigazione satellitare

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Diventa sempre piu’ preciso il primo sistema paneuropeo di navigazione satellitare Egnos, gestito dalla Commissione europea. Questo grazie a un nuovo convertitore di segnale chiamato transponder, lanciato da Baikonur in Kazakistan, che sostituira’ quello attualmente a bordo di un satellite Inmarsat per continuare a fornire segnali di posizionamento di alta precisione ai cittadini e ai professionisti che usano un ricevitore Gps abilitato ai segnali Egnos. Il Sistema europeo di copertura geostazionaria per la navigazione Egnos (European Geostationary Navigation Overlay Service) e’ composto da 34 stazioni di telemetria e controllo dell’integrita’ distribuite in tutta Europa, che ricevono segnali dai satelliti del Gps degli Stati Uniti. A queste si aggiungono quattro centri di controllo per l’elaborazione dei dati e il conteggio delle correzioni differenziate, e sei stazioni di navigazione di terra che controllano l’esattezza dei dati satellitari da inviare ai tre transponder satellitari di collegamento ai dispositivi dei consumatori finali. Egnos aumenta la precisione del Gps e apre ad applicazioni che richiedono la maggior precisione possibile. Questo servizio aperto e’ gia’ utilizzato in agricoltura, per l’irrorazione dei concimi e la mappatura delle superfici. Il servizio per la sicurezza della vita umana di Egnos e’ attivo da marzo 2011 e consente avvicinamenti di precisione, rende piu’ sicura la navigazione aerea e riduce ritardi, dirottamenti e cancellazioni di voli. E’ una tecnologia che consente tra l’altro di aumentare la capacita’ globale degli aeroporti e di ridurne i costi di gestione. Egnos permette inoltre di programmare le rotte piu’ brevi e contribuisce a ridurre i consumi di carburante e le emissioni di CO2 nel settore del trasporto aereo. ”Questo nuovo lancio di Egnos dimostra l’impegno della Commissione Europea nella fornitura di segnali di posizionamento della massima precisione possibile per i cittadini e le imprese in Europa”, commenta il vicepresidente della Commissione Ue e commissario per l’industria e le imprese, Antonio Tajani. ”Cio’ – rileva – offre vaste opportunita’ commerciali, oggi e in futuro, soprattutto quando Egnos comincera’ a operare nel quadro di Galileo, a partire dal 2014”.