Stati Uniti d’America, oggi è l’Independence Day ma fa troppo caldo e non ci saranno i fuochi d’artificio!

Il 4 luglio non sarà festeggiato allo stesso modo in tutti gli Stati Uniti. Secondo quanto riporta Usa Today, l’anomala ondata di caldo che persiste in tutto il paese, le tempeste che venerdì scorso hanno colpito diversi stati tra cui Washington, Virginia, Ohio, New Jersey e Maryland, e le fiamme che da giorni infuriano nel Colorado hanno costretto le autorità a cancellare o vietare i fuochi d’artificio in quelle zone. L’Holiday World & Splashin’ Safari, parco tematico della città di Santa Claus, nell’Indiana, che da decenni organizza spettacoli pirotecnici, quest’anno dovrà rinunciarvi: per i gestori del parco e per i vigili del fuoco il rischio di causare un incendio con queste temperature record sarebbe troppo alto. Nel Colorado devastato dagli incendi, nelle zone di Boulder, di Lone Tree e di Colorado Springs non solo sono stati cancellati tutti gli show pubblici, ma è stato anche imposto il divieto agli abitanti di sparare i fuochi artificiali.
Anche la città di Carmi, in Illinois, è costretta a causa della siccità a rinunciare ai luccicanti simboli del 4 luglio. “Nessuno è tanto patriottico quanto lo sono io – ha detto a Usa Today il capo della polizia locale Randy Hamblinma quest’anno dobbiamo trovare dei festeggiamenti alternativi che non rischino di provocare incendi“. Nell’area di Washington, dove da venerdì manca l’elettricità in oltre 1.600 case e aziende a causa dell’uragano, almeno quattro quartieri hanno cancellato qualsiasi programma per la festa dell’indipendenza. Non sono solo le condizioni ambientali a costringere alcune città statunitensi a rinunciare agli amati fuochi d’artificio: quest’anno, la crisi economica non ha risparmiato tagli ai festeggiamenti dell’anniversario dell’indipendenza. Ci sono città che però hanno reagito con raccolte fondi e donazioni private per mantenere viva la tradizione nei loro cieli: è il caso di New Rochelle, nello stato di New York, dove tra le offerte spicca quella di 50.000 dollari di S.E.L.F.-Help Foundation, organizzazione non-profit. A New Britain, nel Connecticut, oltre 25.000 dollari raccolti da donazioni private uniti ad altri 25.000 del comune hanno salvato gli spettacoli pirotecnici più attesi dell’anno.