Sull’Italia è in corso una perturbazione eccezionale per il periodo estivo, e non è ancora finita: maltempo fino a giovedì

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    Tempesta di saette nelle scorse ore in Sicilia

    Non è ancora finita l’ondata di maltempo che da giorni colpisce l’Italia, ma è già tempo di bilanci rispetto a quanto accaduto nei giorni scorsi, con alcuni record davvero significativi da nord a sud. A Trieste la bora ha toccato i 125km/h, un picco davvero eccezionale per il mese di luglio che conferma come questo 2012 sia davvero un anno senza precedenti per la bora non solo nei mesi invernali, ma anche in primavera e d’estate. Ha piovuto praticamente in tutt’Italia o quasi, da sabato a oggi, e le condizioni del tempo sono ancora instabili e perturbate in molte Regioni: anche questo è raro, cioè che il maltempo sia così distribuito e diffuso su tutto il territorio nazionale. Particolarmente straordinari, oltre ai temporali con grandine-record del weekend al nord, gli accumuli pluviometrici di alcune zone del centro/sud: tra Marche e Abruzzo si sono verificati continui nubifragi con accumuli superiori ai 200mm nelle zone più colpite. In Sicilia sono caduti fino a 133mm di pioggia, ma molte località hanno superato i 40mm determinando record storici per il mese di luglio, tanto che mai aveva piovuto così tanto in un solo giorno.

    I violenti temporali di stamattina nel nord della Puglia

    Piogge record anche in Calabria, con picchi di 100mm alle pendici orientali del Pollino. A Reggio Calabria sono caduti ben 38mm di pioggia, e quest’anno mai ha piovuto così tanto in un solo giorno con tanti forti temporali provocati da accesissimi contrasti termici: domenica la temperatura massima ha toccato i +35°C mentre ieri in pieno giorno sotto la pioggia c’erano +19°C, un crollo di 16°C in meno di 24 ore! Violento maltempo anche a Napoli e in Campania, e soprattutto tra Puglia e Basilicata dove tra ieri sera e stamattina ci sono stati nubifragi violentissimi che hanno provocato danni, disagi e allagamenti. Nel Mediterraneo centrale, intorno all’Italia, sono caduti più di 15.000 fulmini di cui circa 8.000 tra Calabria e Puglia, molti in zone abitate o nelle campagne, dove hanno provocato danni, blackout e incendi.
    E il maltempo, come dicevamo, non è ancora finito. Le ultime immagini di satelliti e fulminazioni testimoniano l’insistenza di nubi e temporali su gran parte del territorio Italiano. Particolarmente intensa la “ritornante” temporalesca che si trova sul medio Adriatico si muove da sud/est verso nord/ovest, e che nelle prossime ore determinerà una recrudescenza del maltempo al nord e soprattutto al nord/est con ancora piogge e temporali su Friuli, Veneto ed Emilia Romagna in modo particolare tra stasera e domattina.
    Domani, mercoledì 25 luglio, il maltempo interesserà ancora anche le Regioni centrali Tirreniche e il basso Tirreno mentre dopodomani, giovedì 26 con un primo leggero aumento termico, ci sarà tanta instabilità pomeridiana per termoconvezione sia sulle Alpi che sugli Appennini, con forti temporali che si formeranno nelle ore centrali della giornata e poi potranno sconfinare su coste e pianure nel corso del pomeriggio/sera, localmente intensi con acquazzoni e grandinate.
    Venerdì 27 tornerà a splendere il sole indisturbato in tutt’Italia, e le temperature aumenteranno rapidamente in tutto il Paese, con picchi di +37/+38°C ovunque, da nord a sud. Dal pomeriggio/sera inizierà una vera e propria ondata di calore, anche significativa e poderosa, dapprima in Sardegna e poi sul resto d’Italia. Nel weekend farà caldissimo, soprattutto domenica 29, con picchi di oltre +40°C in moltissime Regioni del centro e del sud. In Sicilia si potranno nuovamente raggiungere addirittura i +45°C! Ma attenzione perchè la prossima settimana potremmo avere un nuovo, incredibile, brusco peggioramento con tanto fresco e maltempo soprattutto al nord. Ne riparleremo nei prossimi aggiornamenti, continuate a seguirci…