Terremoto Emilia: Errani chiede chiarezza sulla previsione dei terremoti e sulle trivellazioni

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Le chiedo di attivare, come da Lei suggerito, la ‘Commissione internazionale sulla previsione dei terremoti per la Protezione civile”’, in riferimento ”al dibattito che si e’ sviluppato sulla ‘rete’ relativamente a possibili relazioni tra le attivita’ di esplorazione finalizzata alla ricerca di campi di idrocarburi e l’aumento di attivita’ sismica”. Lo scrive il presidente della Regione Emilia-Romagna e commissario per la ricostruzione, Vasco Errani, in una lettera al prefetto Franco Gabrielli, capo della Protezione civile. La relazione ipotizzata tra attivita’ sismica e perforazioni in cerca di metano o petrolio e’ stata al centro di polemiche dopo il sisma che, in Emilia, ha colpito anche le zone del Modenese che da tempo si oppongono al progetto di un maxi deposito di gas sotterraneo a Rivara di San Felice sul Panaro. ”Ritengo indispensabile dar corso a tale incarico – aggiunge Erranial fine di ottenere un pronunciamento scientificamente autorevole finalizzato a promuovere quei chiarimenti che oggettivamente interessano tutte le amministrazioni del territorio e le popolazioni colpite dalle recenti calamita’. Inoltre questo autorevole parere sara’ importante per le scelte che gli amministratori dovranno assumere in futuro”. La lettera, datata 29 giugno 2012, e’ stata letta ieri in Assemblea legislativa a Bologna dal sottosegretario alla presidenza della Giunta regionale, Alfredo Bertelli, durante un dibattito aperto dalla richiesta del Movimento 5 Stelle di costituire una commissione d’inchiesta regionale.
La ‘Commissione internazionale sulla previsione dei terremoti per la protezione civile’ era stata nominata dall’allora capo dipartimento Guido Bertolaso in base a un’ordinanza del presidente del Consiglio dei Ministri a seguito del terremoto de L’Aquila. Si e’ riunita per la prima volta proprio in Abruzzo il 12 maggio 2009. Secondo il documento di riferimento pubblicato sul sito della Protezione civile, la Commissione internazione ha il compito di ”elaborare un rapporto sullo stato attuale delle conoscenze sulla predizione (deterministica) e sulla previsione (probabilistica) a breve termine dei terremoti tettonici, e indicare delle linee guida per l’utilizzo di possibili precursori di forti terremoti, che include l’uso di analisi di pericolosita’ sismica probabilistica, per guidare le azioni di protezione civile prima di un forte terremoto”. Nella commissione ”sono stati nominati geoscienziati da Cina, Francia, Germania, Giappone, Grecia, Italia, Regno Unito, Russia e Stati Uniti, con una vasta esperienza nella previsione probabilistica e nella predizione deterministica dei terremoti”. Intanto, chieste e ottenute alcune garanzie d’informazione, il consigliere regionale grillino Giovanni Favia ha ritirato la propria richiesta di commissione d’inchiesta: ”avevamo chiesto una indagine regionale e ce ne offrono una internazionale – ha commentato – va benissimo. Abbiamo chiesto che ci aggiornino in Regione sugli ‘step’ compiuti dalla Commissione internazionale”.