Evitare una delocalizzazione permanente delle attivita’ preoduttive danneggiate dal sisma attraverso misure che accelerino il riavvio delle produzioni nelle strutture non danneggiate e con la ricollocazione provvisoria in ambito regionale delle produzioni con sedi inagibili. E’ questa la priorita’ indicata alla giunta regionale in una risoluzione sottoscritta in modo trasversale da numerosi esponenti del Pd, Idv Fds, Sel-Verdi, Pdl, Lega nord, Idv (primo firmatario Tiziano Alessandrini del Pd) della Regione Emilia Romagna per consentire un rapido riavvio del comparto produttivo dei territori colpiti dal sima ed evitare le “disastrose conseguenze che il fermo della produzione avrebbe per l’economia regionale e nazionale”. Nella risoluzione, i consiglieri invitano la pertanto la giunta Errani, “nel pieno rispetto delle procedure atte a garantire la sicurezza delle persone e la legalita’ della ricostruzione”, a proseguire l’agevolazione delle procedure di reinsediamento, ad accelerare e semplificare tutte le pratiche per la riapertura delle attivita’ collocate in stabilimenti agibili e “di disincentivare la delocalizzazione permanente delle attivita'”.
Terremoto Emilia, la Regione: “ripresa semplice per evitare una delocalizzazione permanente”


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