”Non sono gli isolatori di Fip Industriale quelli al centro dell’inchiesta della Procura della Repubblica dell’Aquila”. Lo dichiara l’avvocato Fabrizio Lemme per conto dell’azienda padovana, in una nota diffusa per fare chiarezza sulle notizie, diffuse ieri, relative alla perizia, commissionata dagli inquirenti, secondo la quale 200 ‘molle’ inserite sotto le palazzine antisismiche del progetto C.a.s.e. sono gia’ da cambiare. Gli isolatori difettosi fanno parte della fornitura effettuata da un’altra aggiudicataria, la Alga Spa di Milano. Nella nota, l’azienda veneta spiega che, in base alle risultanze della perizia, ”gli isolatori forniti dalla Fip sono rigorosamente rispondenti ai patti contrattuali”, mentre il materiale con il quale sono stati realizzati ”e’ perfettamente corrispondente allo scopo”. Inoltre, ”le prove sugli isolatori campioni fatti prelevare dai periti ed eseguite presso il laboratorio scientifico dell’Universita’ di San Diego in California hanno dimostrato che gli isolatori Fip sono funzionanti, idonei e utili allo scopo per il quale sono stati installati”. Ecco perche’, anche se tra i sei indagati della Procura aquilana ci sono due massimi dirigenti Fip, la presidente, Donatella Chiarotto, e l’amministratore delegato, Mauro Scaramuzza, all’interno dell’azienda ci si attende che al piu’ presto, passati i tempi tecnici, siano scagionati.
Terremoto L’Aquila, gli isolatori di Fip Industriale non sono al centro dell’inchiesta della Procura


Vuoi ricevere le notifiche sulle nostre notizie più importanti?