Terremoto Roma, Amato (Ingv): “provocato dalle deboli attività vulcaniche dei colli Albani”

Il terremoto avvenuto a Roma e’ dovuto a deboli attivita’ vulcaniche della struttura dei Colli Albani. Il terremoto e’ stato registrato alle 17.13 con una magnitudo di 3.5 della scala Richter pochi chilometri a nord dei laghi dei Colli Albani, alle porte di Roma, una zona che e’ stata spesso sede di terremoti di magnitudo moderata, generalmente inferiore a 5. ‘‘L’ultima sequenza importante registrata nell’area, – ha spiegato Alessandro Amato, sismologo dell’Istituto Nazionale di Geofisica e Vulcanologia, – e’ avvenuta nel 1989-1990, quando migliaia di piccoli terremoti furono localizzati dalla rete sismica installata proprio per studiare la sequenza”. I dati mostrano come negli ultimi 300 anni ci sono stati diversi periodi di attività intensa intervallati da quiescenze durate anche molti anni. Non esistono rischi nel breve periodo legati all’attivita’ vulcanica: ”Le attivita’ sismiche dei colli Albani – spiega ancora Amatosono dovute alle fasi ‘tardo-magmatiche’ del vulcano con movimenti via via piu’ deboli; la sua attivita’ e’ iniziata circa 500.000 anni fa”.