Ancora una volta la Polonia è stata protagonista di maltempo estremo. Dopo le grandinate, i nubifragi, varie tempeste e persino inondazioni, è stata la volta di un grosso tornado, di cui abbiamo già parlato in questo articolo, che ha devastato oltre 100 abitazioni e sdradicato alberi per 400 ettari di bosco. Il vortice si è esteso nell’area nord-occidentale della Polonia Sabato sera, colpendo la Pomerania e le province di Wielkopolska. Tra le zone più colpite ci sono i distretti di Bialaczow, Zarnow, Paradyz e parte dell’area di Opoczno. Il bilancio è di dieci feriti e almeno un morto. Voci locali riferiscono che il tornado è stato classificato come F2 dai meteorologi, con venti sino a 200 Km/h. Ci sono rapporti che parlano di acqua aspirata dal lago nei pressi del villaggio Wycinki. Il tornado ha abbattuto le linee elettriche, ed è stato necessario chiudere varie arterie stradali e linee ferroviarie. Centinaia di soccorritori sono al lavoro per rimuovere gli alberi abbattuti, ammassati per cinque metri di profondità in alcuni punti.
I forti venti e le piogge torrenziali hanno causato enormi danni in tutta la Polonia centrale anche nelle giornate di Giovedì e Venerdì. La Polonia non è nuova a questi eventi: il 15-16 Agosto 2008 un tornado, classificato come F4 sulla scala Fujita, provocò la morte di 4 persone. Fu nel Luglio 1931 a Lublino però, che la regione sperimentò il più grosso tornado mai verificatosi sul territorio. In quel caso il tornado fu classificato come F5.


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