Il Dipartimento dell’Agricoltura americano ha dichiarato che oltre mille contee di 26 stati sono da considerare “colpite da disastro naturale” a causa della grande siccità che ha messo in ginocchio il Midwest nell’ultima settimana. L’annuncio si traduce nella disponibilità, a favore degli agricoltori e allevatori di 1.016 contee statunitensi (pari a circa un terzo di quelli dell’intero Paese) di accedere a prestiti con interessi agevolati per superare i danni dovuti a siccità, incendi e altri disastri come ha riferito il segretario all’Agricoltura Tom Vilsack citato, fra gli altri, dal San Francisco Chronicle. La Food and Drug Administration, l’ente governativo che si occupa della regolamentazione dei prodotti alimentari e dei farmaci sta cambiando inoltre le procedure per facilitare le denunce e ridurre eventuali penali per gli allevatori colpiti che non dovessero riuscire a mantenere gli standard richiesti. “L’agricoltura resta un faro nell’economia della nostra nazione” ha commentato Vilsack. “Dobbiamo essere consapevoli del fatto che la siccità e le condizioni climatiche hanno duramente colpito gli agricoltori americani”. Le nuove misure entranno subito in vigore. Nel frattempo, la crisi climatica trascina l’economia: il granturco è già aumentato del 33 percento, il grano del 23 percento, i semi di soia del 13. Un aumento dei prezzi di grano e frumento porterà inevitabilmente alla crescita dei costi per il mantenimento del bestiame e successivamente dei prezzi della carne, oltre che i prodotti derivati.
Usa: Midwest in ginocchio per la siccità, aiuti da Washington


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