Cento militari con le attrezzature necessarie saranno inviati dall’Esercito in Alta Val d’Isarco per collaborare alle operazioni di sgombero e di ripristino delle aree colpite dal nubifragio. Anche i vigili del fuoco volontari di altre zone della provincia si sono messi a disposizione di quelli di Vipiteno. Nel frattempo, fra le diverse manifestazioni di solidarieta’ alle zone colpite e all’Alto Adige, messaggi sono giunti dal presidente del consiglio, Mario Monti, e dal capo della protezione civile nazionale Franco Gabrielli. ”Questi attestati ci sostengono e anche le molte offerte di aiuto di vicini e conoscenti delle persone colpite dimostrano che non solo la protezione civile ma tutta la rete solidale sviluppata in Alto Adige funziona ancora e funziona bene”, ha commentato il presidente della Provincia Luis Durnwalder.
”Nessuna struttura ricettiva e’ stata coinvolta o colpita dal nubifragio che l’altra notte ha interessato la Val di Vizze”. Lo riferisce il direttore di Alto Adige Marketing, Christoph Engl, che tiene i contatti con gli operatori turistici dell’area. ”Nella zona della Val di Vizze, cosi’ drammaticamente colpita dalle frane, la protezione civile sta costantemente lavorando per ridurre al minimo i disagi per la popolazione locale, ed anche per i numerosi ospiti che gia’ si trovano sul posto”, prosegue Engl. Il direttore di Alto Adige Marketing aggiunge anche una buona notizia ”dell’ultimissima ora”: ”Gia’ da domani – riferisce – la linea ferroviaria sara’ di nuovo attivata fino a Vipiteno”. ”L’aiuto piu’ grande che al momento possiamo dare alla comunita’ locale e’ di attivarci per tranquillizzare chi e’ in procinto di partire per le proprie vacanze nella zona dell’Alta Valle Isarco”, conclude Engl.


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