E’ salito a 66 morti il bilancio delle piogge torrenziali che si sono abbattute negli ultimi giorni sulla zona di Manila, capitale filippina. In tutto il Paese le intemperie sono costate la vita a circa 120 persone, precisa la protezione civile locale. Nella capitale la situazione sta migliorando nelle ultime ore: le acque, che hanno sommerso l’80% della superficie, si ritirano gradualmente, lasciandosi dietro fango e distruzione. Circa 440.000 persone sono ospitate in alloggi di fortuna, dopo che le inondazioni hanno devastato le bidonville ai margini di questa megalopoli di 15 milioni di abitanti. Ogni anno una ventina di tifoni spazzano le Filippine nella stagione dei monsoni: gli ultimi, nel settembre 2011, Nesat e Nalgae, hanno causato la morte di 101 persone e decine di migliaia di sfollati. A Manila, nel 2009, la tempesta tropicale Ketsana aveva inondato gran parte della capitale uccidendo 464 persone.
Alluvioni nelle Filippine, a Manila 66 morti e 440.000 sfollati: situazione critica


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