Come ieri, anzi, più di ieri, i temporali si sono ripresentati sull’arco Alpino, questa volta in misura decisamente più stesa, interessando anche l’arco Alpino Centrale, con fenomeni anche violenti. Grandionate si sono verificate in vari punti. I fenomeni tenderanno ad estendersi verso sera anche alle vicine pianure, più direttamente le aree interessate saranno quelle del Piemonte Occidentale e Settentrionale, ma anche comasco e forse Nord-Milanese
Come di norma i fenomeni andranno attenuandosi nel corso della notte, lasciando un amaro ricordo nelle aree non direttamente interessate dai fenomeni, con la zona non attiva dei temporali a inibire la dispersione del calore nella banda dell’infrarosso, come un effetto serra aggiuntivo e molto intenso.
Prossimo appuntamento con l’instabilità, questa volta più marcato, è atteso per giovedì, ma conviene restare aggiornati perché basta davvero poco per far esplodere l’atmosfera e l’umidità potrebbe aumentare, insieme all’energia dei fenomeni temporaleschi.


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