Un team di scienziati di Gran Bretagna, Australia e Francia hanno aggiunto una nuova e corposa fonte di dati alla comprensione dei meccanismi che hanno provocato il cambiamento climatico nella Penisola Antartica e delle probabili cause della rottura dei ghiacci. Si tratta della prima ricostruzione completa di 15mila anni di storia del clima raccolti grazie ai carotaggi effettuati sull’isola di James Ross. Lo studio e’ stato pubblicato sulla rivista ‘Nature’. Gli scienziati hanno rivelato che il rapido surriscaldamento di questa regione nel corso degli ultimi cento anni e’ stato senza precedenti e costituisce l’apice di un riscaldamento climatico naturale piu’ lento che ha avuto inizio circa 600 anni fa. Cio’ significa che i ghiacci erano gia’ pronti per le drammatiche rotture osservate dal 1990 in poi. La Penisola Antartica e’ uno dei luoghi della Terra in cui il riscaldamento appare piu’ veloce. Le temperature medie registrate dalle stazioni meteorologiche vicino l’isola di James Ross sono aumentate di quasi due gradi negli ultimi 50 anni. Il co-autore dello studio Robert Mulvaney del British Antarctic Survey ha spiegato: “Per questo studio abbiamo esaminato in dettaglio attraverso il carotaggio gli ultimi 15mila anni dei ghiacci, dal momento in cui la Terra emerse dall’ultima era glaciale all’attuale periodo caldo. Abbiamo scoperto che circa 600 anni fa, la temperatura locale ha iniziato al alzarsi, seguita da un piu’ rapido surriscaldamento negli ultimi 50-100 anni che coincide con l’attuale disgregazione delle piattaforme di ghiaccio e il ritiro dei ghiacciai”.
Antartide: scienziati ricostruiscono 15.000 anni di storia del clima, ulteriori conferme sul global warming in atto


Vuoi ricevere le notifiche sulle nostre notizie più importanti?