Gli ambientalisti sostengono che almeno l’ottanta per cento della popolazione di Bilby (Macrotis lagotis), un marsupiale onnivoro, presente in una riserva naturale nel Sud-Ovest del Queensland e’ stato massacrato dai gatti selvatici. Vittime della strage i piu’ di 100 bilby introdotti in una piazza di 25 chilometri recintata al Currawinya National Park, a sud-ovest di Cunnamulla, dal 2001. L’attacco feroce rende inutili gli sforzi prodotti negli ultimi dieci anni per tutelare la sopravvivenza dei Bilby. Frank Manthey della Fondazione Save the Bilby Fund ha dichiarato al Sydney Morning Herald che “si tratta di un incidente che potevamo evitare, esercitando maggiore attenzione. Il susseguirsi di ampie stagioni umide ha eroso la recinzione che proteggeva i bilby e i gatti selvatici sono riusciti nel tempo ad introdursi nell’area protetta e a fare una strage. E’ una dura lezione che ci imporra’ di essere piu’ vigili in futuro. E’ partito immediatamente un programma di abbattimento che ha previsto l’uccisione di 28 gatti selvativi nell’area”.
Australia: strage di Bilby nel Queensland, colpa dei gatti selvatici


Vuoi ricevere le notifiche sulle nostre notizie più importanti?