In Bosnia-Erzegovina il protrarsi dell’ondata di caldo eccezionale ha indotto le autorita’ a decretare oggi lo stato di massima allerta, e ad annunciare misure di sostegno all’agricoltura e all’approvvigionamento idrico. La tempertaura ha superato i 40 gradi in molte localita’ del paese, in quella che viene considerata l’estate piu’ calda degli ultimi 120 anni. E il caldo torrido, unito alla siccita’, favorisce gli incendi, che interessano da giorni vaste zome boschive. Anche nella vicina Serbia, interessata a sua volta da un’ondata eccezionale di canicola, gli incendi continuano a divorare ettari di vegetazione. La mancanza di piogge ha portato ai minimi il livello delle acque dei principali fiumi, a cominciare da Sava e Danubio, provocando seri problemi alla navigazione fluviale. Il governo di Belgrado ha adottato oggi un pacchetto di misure straordinarie e di sussidi a favore del settore agricolo, pesantemente colpito dalla siccita’.
Bosnia in emergenza per caldo e siccità da record


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