A rischio fino al 50 per cento della produzione di funghi, tartufi, noci e castagne. Per i “frutti” simbolo della stagione autunnale, in assenza di significative precipitazioni piovose nel mese di agosto, si profila una vera “debacle”. Cosi’ dopo il taglio di un terzo dei raccolti di mais e di quasi la meta’ della soia, dopo le perdite sull’ortofrutta e il calo medio del 10 per cento in quantita’ stimato per la prossima vendemmia, il clima “a montagne russe” di questa estate anomala potrebbe infliggere un colpo durissimo anche alle risorse produttive dei boschi italiani. A sottolinearlo e’ la Cia-Confederazione italiana agricoltori che teme, anche per quest’anno, “l’invasione straniera” di prodotti provenienti soprattutto dall’Est Europa, dal Nord Africa e dalla Turchia. Produzioni spesso meno pregiate delle nostre ma che in molti casi vengono spacciate come “made in Italy”.
Caldo e siccità, a rischio funghi, tartufi, noci e castagne!


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