Decine di morti tra Cina e Corea del Sud per il tifone “Bolaven”: le foto del disastro

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    Almeno 12 persone sono morte e altre 12 sono rimaste ferite al passaggio in Corea del Sud di Bolaven, tifone di categoria 4, tra i più potenti degli ultimi anni con venti che hanno toccato i 200 km/h. Tra i morti diversi pescatori cinesi, annegati dopo il naufragio di due pescherecci sulle coste sudcoreane. Le due navi sono affondate al largo dell’isola di Jeju, secondo quanto riferito dalla Guardia Costiera sudcoreana, che inizialmente aveva parlato di 34 dispersi La traiettoria del tifone , dopo aver duramente colpito l’arcipelago giapponese di Okinawa e la Corea del Sud, passa ora per la Corea del Nord, vittima poco fa di tremende inondazioni.
    In Corea del Sud il tifone ha provocato altri sette morti, la maggior parte vittime della caduta di alberi o del crollo di edifici; l’Agenzia Meteorologica sudcoreana ha lanciato un’allerta che comprende anche la capitale Seoul, dove sono state chiuse le scuole: i danni registrati sono al momento lievi. La autorità sudcoreane hanno inoltre sospeso i servizi marittimi di trasporto passeggeri in tutto il Paese, mentre da ieri sono stati annullati 247 voli; annullata anche una prevista esercitazione militare congiunta con gli Stati Uniti. Nella notte fra fra domenica e lunedì il tifone – uno dei più violenti degli ultimi dieci anni – ha causato un morto e cinque feriti sulle isole giapponesi di Okinawa e di Amami.