Nella puntata di Superquark, in onda su Rai1 giovedi’ 30 agosto alle 21.20, Nicolas Hulot e l’equipe di Ushuaia Nature sono in Islanda. Un paese spazzato dai venti, misterioso, cosi’ diverso tanto da far pensare di essere su un altro pianeta. Un deserto di vulcani e di ghiaccio percorso dagli astronauti che vengono qui a prepararsi per affrontare i viaggi nello spazio. L’Islanda e’ una terra vulcanica in perpetuo movimento, che scricchiola e si spacca. I ricercatori hanno stabilito tra l’Islanda e il pianeta Marte strane similitudini. La citta’ di Paulinia in Brasile nello Stato di San Paulo e’ stata fondata nel 1964, conta circa 80.000 abitanti e si trova vicino alla raffineria Replan della Petrobes, la piu’ importante del Brasile. In questi anni Paulinia si sta trasformando nella Hollywood del Brasile. Insegnare divertendo. E’ uno dei segreti per accendere la mente e renderla piu’ aperta all’apprendimento. Il gioco degli scacchi viene spesso indicato proprio come uno dei giochi che insegnano piu’ cose, e molti oggi premono perche’ sia introdotto nelle scuole, come attivita’ collaterale. Ma cosa insegnano gli scacchi?Con Piero Angela in studio i fratelli Brunello, giovani campioni italiani di scacchi.
A Nashville nel Tennessee, un ragazzo di 23 anni che ha perso una gamba per l’attacco di uno squalo, sta sperimentando una protesi bionica, capace di muoversi in modo quasi naturale, camminare di buon passo, salire e scendere le scale, e in futuro forse anche di correre. Tutto questo grazie alla microelettronica che, utilizzando sensori e programmi molto raffinati, riesce a imitare la natura. Sui fondali marini si trova cio’ che rimane di naufragi avvenuti in tutte le epoche. Si calcola che nel buio delle profondita’ giacciano 3 milioni di relitti. Molti di questi resti sono stati distrutti ma gran parte deve ancora essere scoperta e studiata. Oggi le tecnologie messe a punto, dall’industria petrolifera per le piattaforme e gli oleodotti marini, come i robot telecomandati o speciali sonar ad alta definizione, rendono possibili queste imprese. Ma i costi non sono alla portata di Universita’ e di enti pubblici. In Florida una societa’, ha tentato di superare questo ostacolo mettendo insieme archeologia marina e business. La storia della Kodak mostra come una azienda colossale, che dominava i mercati mondiali possa arrivare alla bancarotta se non si riconverte dal punto di vista tecnologico. Ormai la pellicola e’ un materiale da museo. Lorenzo Pinna e’ andato al museo della Kodak, negli Stati Uniti,capire come mai questa azienda di dimensioni planetarie non sia stata in grado di adeguarsi al cambiamento.
Domani sera su Rai1 una puntata di Superquark dedicata all’Islanda, l’isola degli astronauti


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