Giornata piu’ tranquilla sul fronte degli incendi in Calabria. Sono, infatti, 65 quelli censiti oggi dalla sala operativa della Protezione civile calabrese, dei quali 44 ancora attivi. I mezzi aerei stanno operando su Rende, Rota Greca e Roseto Capo Spulico, in provincia di Cosenza, e a Caulonia, nel reggino. Il rogo di Rota Greca, in particolare, e’ attivo dalla giornata di ieri e ha mandato in fumo diversi ettari di macchia mediterranea e bosco. Sempre ieri, complessivamente, sono stati registrati 153 incendi.
FIAMME NEL CENTRO STORICO DI RENDE – Un vasto incendio sta interessando, dalle 8 circa di stamattina, un costone collinare nel comune di Rende (Cosenza), a ridosso del centro storico. Diverse le squadre dei vigili del fuoco impegnate nel contrasto delle fiamme, anche perche’ nelle vicinanze del rogo ci sono numerose case. Sul posto stanno operando anche alcuni elicotteri antincendio. Paura tra la popolazione. “Succede tutti gli anni, ma ancora non si sono presi seri provvedimenti”, urla la gente, che da’ come puo’ una mano ai pompieri. La colonna di fumo che si leva dall’incendio si vede da diversi chilometri di distanza.
TRAGEDIA NELLA NOTTE, MORTO UN FORESTALE – Un dipendente dell’Afor, l’azienda forestale della Regione Calabria, Giuseppe Caruso, 54 anni, originario di Longobucco (Cosenza), e’ morto nella notte nel tentativo di spegnere un incendio. Il fatto e’ avvenuto su una montagna nel territorio di Cropalati, al confine con il comune di Longobucco. Nella zona era in corso un grosso incendio. L’uomo era a bordo di un mezzo che, per cause in corso di accertamento, si e’ ribaltato. I vigili del fuoco lo hanno trovato incastrato tra le lamiere. Ferito un collega che era con lui. Caruso era padre di 4 figli.


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