Sono stati 89 gli incendi boschivi divampati ieri in tutta Italia, che hanno visto impegnati i mezzi e il personale del Corpo forestale dello Stato. Al primo posto tra le regioni piu’ colpite dalle fiamme e’ sempre la Campania con 28 roghi, seguita dalla Calabria con 18, dal Lazio con 17, dalla Basilicata con 5 e dalla Puglia con 4 incendi boschivi. Ne da’ notizia il Corpo Forestale dello Stato, in una nota. La provincia piu’ calda e’ Salerno con 12 incendi, seguita da Cosenza con 11, Latina con 7, Benevento e Caserta entrambe con 5 roghi. Oltre agli interventi nell’ambito della flotta aerea di Stato, il Corpo forestale dello Stato e’ intervenuto con propri elicotteri su 16 incendi. Un allevatore e’ stato arrestato dalla Forestale per aver presumibilmente provocato un incendio doloso in un terreno comunale del beneventano. In totale sono pervenute 219 segnalazioni di incendi al numero di emergenza ambientale 1515. Nell’arco della giornata, prosesue la nota, il Corpo forestale dello Stato e’ stato impegnato con 387 pattuglie operative antincendio ed ha effettuato 58 controlli sul territorio.
Sono continuate per tutta la notte le operazioni di spegnimento dell’incendio boschivo di Beverino in localita’ Chiappara, nella provincia della Spezia che era divampato ieri nel tardo pomeriggio. Lo comunica il servizio antincendio boschivo della Regione Liguria. Al momento ci sono due fronti di fuoco di 400 metri ciascuno, ma nessun problema per le case. Sul luogo sta operando un canadair ed e’ stato richiesto l’intervento di un ulteriore velivolo al dipartimento nazionale della Protezione civile. A terra ci sono 4 squadre di volontari, i vigili del Fuoco e i forestali. Nella notte sono scoppiati altri due incendi, uno a Riomaggiore sul quale sta lavorando un elicottero della Regione Liguria insieme ai volontari, ai Vigili del Fuoco e ad una squadra del Corpo forestale dello Stato e un altro in localita’ Biassa, in provincia della Spezia, entrambi sotto controllo.
L’ex ministro della Giustizia, senatore Roberto Castelli, ieri pomeriggio ha imbracciato un estintore e ha aiutato i vigili del fuoco a spegnere un incendio che stava divampando in un terreno a San Gregorio di Cisano (Bergamo), in localita’ La Guarda, non lontano dalla villa dove vive il parlamentare leghista. La moglie Sara Fumagalli alle 16.30 ha lanciato l’allarme al 115 e durante le operazioni di spegnimento da parte di 16 squadre di pompieri l’ex guardasigilli e’ intervenuto, insieme al sindaco Andrea Previtali e al vicesindaco Pietro Isacchi. ”Mi sono preoccupato – ha spiegato il senatore al quotidiano L’Eco di Bergamo – per la presenza del forte vento che avrebbe potuto estendere le fiamme verso la mia abitazione ma anche a quelle vicine, considerato che segnali di fumo si erano visti fin dalla tarda mattinata. Ho utilizzato anche degli estintori di mia proprieta”’. I vigili del fuoco e i volontari hanno delimitato immediatamente le fiamme.


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