Emergenza incendi, l’Italia brucia: 840 roghi negli ultimi 7 giorni, 6.200 da inizio anno!

Incendi in crescita di oltre il 74% rispetto al 2011 con piu’ di 6.200 roghi registrati finora sul territorio nazionale. “Dati parziali – spiega all’Adnkronos Mauro Capone, responsabile della Divisione antincendio del Corpo forestale dello Stato – ma che fotografano un quadro difficile. Basti pensare che nell’ultima settimana sono stati ben 840 gli incendi, con una media di 110 roghi al giorno“. Cresciuta del 100% poi la superficie boscata percorsa dal fuoco. “Non siamo ai numeri del 2007“, ‘l’annus horribilis’ che vide il Gargano, in particolare Peschici e Vieste, devastati dagli incendi, “ma occorre tenere alta l’attenzione – precisa Caponeperche’ ci aspettano ancora 20 giorni delicati in cui non si puo’ abbassare la guardia pensando che il peggio sia alle spalle“. “La regione piu’ colpita al momento – sottolinea Caponerisulta essere la Campania“, dove proprio ieri ha perso la vita l’operaio in servizio presso la Sma (Societa’ ambientale regionale).
Piu’ in generale anche Calabria, Sicilia, Sardegna, Campania, Toscane e Lazio hanno fatto registrare un alto numero di roghi. Sicuramente le condizioni climatiche, ondate di calore – spiega Caponehanno una loro influenza ma l’innesco e’ quasi sempre da ricondurre alla mano dell’uomo o alla cattiva gestione del territorio“. “Ad oggi – riferisce il responsabile della Divisione antincendio del Corpo forestale dello Stato – abbiamo denunciato circa 300 persone in cui rientrano varie tipologie di soggetti, dal piromane seriale a chi compie atti per avere a disposizioni terreni per il pascolo o per la caccia“. La ‘mano’ della criminalita’ organizzata e’ invece piu’ presente “nei roghi – spiega – che interessano terreni o beni confiscati proprio alla mafia, con il chiaro intento di provocare un danno, o ad attivita’ connesse alla gestione dei rifiuti“.
Importante e’ l’apporto che puo’ arrivare dai cittadini. “C’e’ stato un incremento – dice Caponedel 30% delle segnalazioni al 1515 del Corpo forestale dello Stato. Numeri importanti che dimostrano come la partecipazione e la collaborazione di tutti puo’ aiutare a prevenire e a intervenire in tempo sui roghi“. Ma attenzione al ‘fai da te’ che nel caso degli incendi puo’ rivelarsi fatale. “Chi si trova di fronte a un incendio deve segnalarlo immediatamente alle autorita’ evitando di affrontare l’emergenza da solo, basta infatti un cambio di vento per ritrovarsi circondati dalle fiamme”. ”Occorre poi seguire le indicazioni del personale preposto – conclude – avendo ben presente che la priorita’ deve essere la propria incolumita’ e non, ad esempio, il recupero di oggetti dimenticati. Infine bisogna fare in modo che ogni nostra azione non sia di intralcio ai soccorsi“.