Emergenza siccità in Toscana, grave morìa di pesci nei fiumi della Versilia

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Nuova moria di pesci nei fiumi della Versilia dovuta alla siccita’. Dopo i 700 chilogrammi di pesce morto recuperati fra sabato e domenica nella Fossa dell’Abate, al confine fra Viareggio e Camaiore, questa volta la crisi si e’ verificata proprio nel bacino dell’impianto idrovoro del consorzio di bonifica della Versilia a Viareggio. Centinaia di grossi muggini, carpe e persici sole, sono infatti morti per la carenza di ossigeno dovuta alle alte temperature. Da domenica sono costanti i monitoraggi su tutto la fascia costiera che va da Montignoso (Massa) a Vecchiano (Pisa). In ogni punto, in ogni corso d’acqua la situazione e’ la stessa. La temperatura dell’acqua, salita un po’ ovunque fino a 28 gradi, favorisce la fioritura delle alghe e il mix causa precipitazioni improvvise dell’ossigeno disciolto in acqua a danno delle specie ittiche. “Non piove dall’11 di giugno e sebbene i livelli delle acque interne non siano bassi, la situazione e’ veramente critica – spiega il Commissario del Consorzio Fortunato Angelini – Con l’acqua stagnante e le alte temperatura c’e’ ben poco da fare. Bisognerebbe immettere acqua fresca, ma non sappiamo proprio dove reperirla. In questa difficile situazione stiamo comunque cercando di studiare soluzioni alternative per non lasciare niente al caso”. Le analisi e i campionamenti proseguono su tutto il comprensorio e vengono tenuti sotto stretto controllo i possibili focolai.