In attesa dei resoconti ufficiali di NOAA, CNR e altri enti, abbiamo analizzato i dati meteorologici delle stazioni ufficiali utilizzate dal Servizio Meteorologico dell’Aeronautica con tutti i dati meteo del primo bimestre dell’estate e soprattutto del mese di luglio appena concluso, grazie al prezioso lavoro del nostro Renato Sansone. Ne è risultato fuori che abbiamo vissuto un bimestre molto caldo, ma senza picchi estremi: l’unico record battuto rimane quello di Trieste con +37,6°C di massima, ma il caldo è stato costante e intenso pur senza picchi eccezionali diffusi e generalizzati. Anche la prima metà di agosto, come abbiamo già scritto a più riprese nelle nostre previsioni, sarà molto molto calda e non è da escludere che anche la seconda metà continui all’insegna dell’anticiclone SubTropicale, quindi è giusto dire che stiamo vivendo un’estate caldissima anche se non da record, in quanto il 2003 rimane ancora irraggiungibile sia per durata che per intensità del caldo. Dopotutto quella del 2003 è stata un’estate davvero eccezionalmente anomala, e non è corretto ogni anno paragonare l’estate in atto a quella, del tutto eccezionale e fuori ogni categoria. Rischiamo di vivere la seconda estate più calda di sempre nel nostro Paese, 9 anni dopo quella terribile del 2003 appunto.
Intanto, però, luglio è stato anche un mese piovoso su gran parte del territorio nazionale, per i ripetuti temporali all’estremo nord e per la sfuriata fresca e perturbata avuta all’inizio della terza decade al centro/sud. Pochissime le località che hanno chiuso il mese di luglio in deficit. In base ai dati meteorologici dell’Aeronautica Militare, Torino ha addirittura raddoppiato la sua media pluviometrica mensile con 142mm di pioggia a fronte dei 70mm di media. Grandi accumuli anche a Bolzano con 130mm e a Dobbiaco con 165mm. Ha piovuto tanto anche al centro/sud, dove luglio non è certo un mese piovoso. Sono caduti 62mm di pioggia a Pescara, 67mm a Brindisi, 45mm a L’Aquila, 55mm a Campobasso, 34mm a Reggio Calabria, 17mm a Trapani, 14mm a Palermo, 13mm a Catania, 28mm ad Alghero, 9mm a Cagliari, ovunque con accumuli superiori alle medie del periodo. Secco, invece, tra Lazio, Toscana, Liguria, Emilia Romagna, coste e basse pianure di Veneto e Friuli: 0mm a Pisa e Firenze, 2mm a Grosseto, 4mm a Genova e Venezia, 2mm a Bologna.
Le tabelle con tutti i dati, le medie di giugno e luglio del 2012 e del 2003, i picchi da record e le massime di quest’anno ovunque ben inferiori, eccezion fatta per Trieste, e le piogge di luglio confrontate alle medie mensili:


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