Finalmente risolto il mistero delle nubi nottilucenti che durava dal 1885

MeteoWeb
Credit: Wikipedia.org

Un recente studio della NASA ha svelato che le nubi nottilucenti, le più alte visibili in atmosfera, sono causate dalla polvere meteoritica. Queste nubi luminose nella notte furono osservate per la prima volta alla fine dell’800, subito dopo l’eruzione del vulcano Krakatoa. Da allora sono state fatte tante supposizioni in merito alla loro formazione, tra teoria scientifiche e cospirazioniste, soprattutto inerenti gli alieni. “In realtà – spiegano gli esperti sul sito della NASA – l’ipotesi aliena non è poi tanto lontana dalla realtà, dal momento che l’ingrediente fondamentale è regalato proprio dallo spazio, dalla scia di detriti rilasciata da questi corpi celesti”. “La nostra scoperta conferma la teoria che sia proprio questa polvere l’agente nucleante intorno al quale si sviluppano le nuvole“, continuano gli esperti. Lo studio ha “puntato” contro le nuvole il Solar Occultation for Ice Experiment, uno strumento a bordo di un satellite, scoprendo al loro interno un 3 per cento di materiale proveniente da meteoriti. Il mistero, tale dal 1885, è stato quindi finalmente risolto.

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