
Il rover Curiosity su Marte ha trasmesso un saluto dell’amministratore della NASA, Charlie Bolden, inaugurando la prima voce umana da un altro pianeta. Un gesto certamente simbolico che pone le basi per una futura missione umana sul pianeta rosso. “Con questo gesto abbiamo compiuto un altro piccolo passo, rendendo l’esplorazione planetaria a noi più vicina”, sostiene Dave Lavery, del programma Curiosity, invocando la famosissima frase di Neil Armstrong pronunciata nel 1969 durante lo sbarco lunare. Il team ha inoltre diffuso le immagini di uno splendido panorama a 360° del cratere Gale, nel quale il rover staziona dallo scorso 6 Agosto, con dettagli fini della sua superficie. L’immagine si compone di 140 scatti tra l’8 e il 18 Agosto, e mostra sul fondo il monte Sharp, con il cielo marroncino del pianeta. Per i prossimi 2 anni la sonda camminerà all’interno del cratere e tra 1 anno si dirigerà verso il misterioso monte, dove la NASA ha individuato probabili depositi di acqua liquida.
Con i suoi 10 strumenti scientifici, il Mars Science Laboratory percorrerà circa 100 metri al giorno e impiegherà circa 1 anno per arrivarci. Lungo il percorso si fermerà a prelevare vari strati del suolo marziano, al fine di scoprire eventuali segni di vita passata o presente. Anche nella giornata odierna i test sono andati molto bene, senza intoppi. I ricercatori sono entusiasti di queste nuove immagini, ma lo sono maggiormente ipotizzando le scoperte potenziali che li attendono sui fianchi del monte.


Vuoi ricevere le notifiche sulle nostre notizie più importanti?