Incendi al confine tra Italia e Slovenia, nel Carso triestino

Nei due incendi scoppiati ieri sul Carso triestino, ambedue nel Comune di Duino-Aurisina, le fiamme hanno gia’ distrutto circa 7 ettari di zona boschiva. L’area e’ piuttosto abitata, ma per fortuna le fiamme hanno distrutto durante la notte scorsa solo un casello ferroviario fatiscente e disabitato in localita’ Visogliano e le fiamme sono state spente dai vigili del fuoco. Nel dettaglio, le fiamme hanno distrutto circa 5 ettari boschivi in localita’ Visogliano e circa 2 ettari in localita’ Santa Croce. Da poco, fanno sapere dalla sala operativa della Protezione Civile di Palmanova (Udine) e’ stata riattivata la linea elettrica dell’Enel. Sono all’opera una settantina di uomini: 10 vigili del fuoco, 10 forestali e 50 volontari della Protezione Civile. I due elicotteri della Protezione Civile regionale che hanno operato tutto il giorno sono rientrati da poco alla base. Mentre l’incendio in localita’ Santa Croce e’ in fase di bonifica, quello di Visogliano e’ ancora in fase di spegnimento a causa di diversi focolai ancora attivi. Gruppi antincendio continueranno pertanto a lavorare anche durante la notte. Sulle origini dei roghi, stanno indagando i forestali.

Nel tardo pomeriggio di oggi, intanto, un nuovo incendio ben visibile anche dall’Italia e’ scoppiato in Slovenia, a ridosso del confine, a due passi dall’abitato di Trebiciano, sul Carso triestino. La segnalazione alla Protezione civile del Friuli Venezia Giulia e’ stata fatta intorno alle 17.40 e subito si sono recati sul posto per un sopralluogo vigili del fuoco e guardie forestali. La sala operativa di Palmanova (Udine) della Protezione civile regionale si e’ messa in contatto con i colleghi sloveni, che per il momento non hanno chiesto la collaborazione dell’Italia e stanno domando le fiamme con mezzi a terra.