Incendi: disastro nella Costiera Amalfitana, bruciano Positano, Praiano, Valle Pozzo e Cava de’ Tirreni

Sul fronte degli incendi per la Campania anche quella di oggi e’ stata un’altra giornata nera, con fiamme alte nella zona di Positano, perla della Costiera Amalfitana, messa in ginocchio dai roghi. Ma non solo. Un vasto incendio e’ divampato ieri sera tra Cava de’ Tirreni e Salerno e cio’ ha costretto a chiudere fino alle 8.30 di oggi l’autostrada Napoli-Salerno e la rete ferroviaria Nocera-Salerno, che ha riaperto alle 15.30, dopo le verifiche compiute dai vigili del fuoco. Roghi anche nel Sannio e nel Casertano, nella zona di San Leucio. In serata le fiamme sono nuovamente divampate a Vietri sul Mare, sempre in Costiera Amalfitana. A Valle Pozzo, nel cuore della ‘Divina’, meta del turismo da ogni parte del mondo, il fronte del fuoco e’ tuttora molto ampio: in fumo diversi ettari di macchia mediterranea. Per spegnere le fiamme sono stati impiegati ben quattro elicotteri regionali, che hanno fatto la spola per l’intera giornata, con diverse squadre impegnate a terra.

Purtroppo, dall’inizio dell’estate non e’ la prima volta che in Costiera si registrano incendi di vaste dimensioni. Nelle settimane scorse a causa di un incendio e’ stata chiusa al traffico la statale amalfitana nel tratto compreso tra Praiano e Furore, in provincia di Salerno. Nel Cilento le richieste di intervento sono giunte da di Policastro Bussentino, Sapri, Prignano e San Giovanni a Piro. Numerosi gli interventi nel perimetro del Parco Nazionale. In tutta la Campania, come ha riferito Vito Amendolara, consigliere per i problemi dell’agricoltura del presidente della Giunta regionale, Stefano Caldoro, sono state impegnati anche 40 lavoratori forestali, divisi in 10 squadre, che hanno operato con l’ausilio di 4 elicotteri regionali e di un Canadair. Ma non e’ la prima volta che nel corso di questa estate gli incendi, favoriti anche dal gran caldo e dalla prolungata siccita’, hanno riguardato aree di particolare pregio e interesse ambientale. All’inizio del mese le fiamme hanno lambito la Riserva naturale dello Zingaro. Qualche giorno fa la pineta di Marina di Grosseto. Per il presidente di Legambiente della Campania l’80 per cento degli incendi sono di natura dolosa. Preoccupazione e’ stata espressa anche dal presidente regionale del Wwf, Stefano Leoni, che in un telegramma al governatore Caldoro ribadito che ”il fuoco anche in queste ore minaccia l’integrita’ della straordinaria biodiversita’ della regione Campania”. I controlli delle forze dell’ordine per bloccare chi appicca gli incendi sono serrati. Un uomo di 46 anni e’stato fermato nel napoletano e un anziano di 77 anni, invece, e’ stato arrestato in provincia di Potenza.