Domato il devastante incendio che per dodici ore ha bruciato nella riserva naturale dello Zingaro, un nuovo fronte di fuoco si e’ propagato in provincia di Trapani. Le fiamme hanno attaccato una zona compresa tra Pizzolungo e la pineta demaniale di San Matteo a Erice. Sul rogo stanno operando squadre di terra della Forestale, elicotteri “Sierra” e arei “Canadair”. Intanto sono una quindicina al momento i fronti su cui si lavora per domare le fiamme, divampate su tutto il territorio regionale. Per far fronte all’emergenza sono impegnate sia squadre di terra che i Canadair. Le province di Palermo e Trapani, al momento, sono le più colpite dalle fiamme. Proprio nel Trapanese, nella riserva naturale dello Zingaro, è stato necessario evacuare gli ospiti del villaggio Calampiso a scopo precauzionale. I villeggianti hanno dovuto trascorrere la notte fuori dalla struttura alberghiera prima di rientrare in possesso dei propri alloggi. Le fiamme si sono estese tra le località balneari di San Vito Lo Capo, Castelluzzo, Alcamo e Castellammare. Gli aerei della Protezione civile e della Forestale, inoltre, sono impegnati a Castronovo di Sicilia, in provincia di Palermo. Così come nei comuni dell’hinterland palermitano. Da Monreale a Castelbuono. In provincia di Messina roghi si registrano a Librizzi, dove un forestale è rimasto ferito precipitando in una scarpata, a Santa Lucia del Mela e a Mistretta. Incendi poi sono attivi a Modica, in provncia di Ragusa; a Linguaglossa, in provincia di Catania; e ad Avola, nel Siracusano. In provincia di Ragusa, un anziano di 81 anni è rimasto ustionato nel rogo scoppiato vicino Modica.


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