Un uomo di 57 anni, Giovanni Porcello, e’ stato arrestato dai carabinieri mentre appiccava fuoco a sterpaglie e macchia mediterranea a Castellana Sicula, paese della provincia di Palermo. All’alba, una pattuglia di carabinieri ha notato un auto ferma lungo la strada regionale 28; alla vista dei militari l’uomo ha tentato la fuga ma e’ stato preso. Il piromane aveva gia’ acceso un rogo che si e’ propagato in un’area di 2mila metri quadrati, domato dai vigili del fuoco e dalla forestale allertati dai carabinieri. Il fuoco, secondo quanto accertato dai vigili del fuoco e dalla forestale, era stato appiccato in piu’ punti; non ci sono stati danni a persone o immobili. Nell’auto e nell’abitazione del piromane gli investigatori hanno trovato tre accendini e una tanica in plastica intrisa di benzina. Il piromane e’ ai domiciliari
“Pronta ed efficace risposta delle forze dell’ordine dopo l’incendio doloso che ha colpito il parco delle Madonie e in particolare il territorio di Petralia Sottana. Voglio complimentarmi con i carabinieri che hanno arrestato in flagranza di reato un piromane”. Lo ha dichiarato l’assessore regionale al Territorio e Ambiente, Alessandro Arico’. “Ci costituiremo come assessorato – ha aggiunto Arico’ – parte civile nel precedimento penale e chiederemo pene severissime nei confronti di coloro che distruggono il nostro patrimonio ambientale, mettendo a rischio anche la vita di di residenti e addetti al servizio antincendio”.
Anche il Parco delle Madonie si costituira’ parte civile nel procedimento contro Giovanni Porcello arrestato mentre appiccava un incendio a Castellana Sicula (Palermo). Lo ha annunciato lo stesso presidente del Parco, Angelo Pizzuto che ha ringraziato i carabinieri per l’operazione. ”Contro l’arrestato – ha detto – nessuna indulgenza. Ci costituiremo parte civile a tutela degli interessi dell’Ente e di tutti i madoniti che si sentono oltraggiati dagli insani gesti di questi criminali”.


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