Un impegno solenne per la rinascita. E’ quello che il sindaco di Ravenna, Fabrizio Matteucci, si e’ assunto a nome della comunita’ nella giornata di lutto cittadino proclamata per ricordare l’incendio che un mese fa, il 19 luglio, ha devastato la storica pineta di Lido di Classe, sul litorale. In totale sono andati distrutti 65 ettari di ecosistema protetto, determinando quello che per la storia di Ravenna e’ stato l’incendio boschivo piu’ vasto di sempre. Alcune migliaia di cittadini, secondo le stime comunali, hanno partecipato agli eventi della giornata chiamata ‘di lutto civico’, esperienza inedita ”per Ravenna e per l’Italia” per casi di questo tipo. L’appuntamento clou, quello piu’ suggestivo e sentito, e’ stata la passeggiata di settecento metri fin nel cuore della pineta ridotta a un tappeto di cenere segnato da tronchi spogli e anneriti. Qualche cittadino, munito di colori, ha voluto decorare alcuni tronchi come per riportarli in vita. ”Oggi Ravenna e’ in lutto – ha detto il sindaco – a trenta giorni dall’incendio che ha ucciso migliaia di vite vegetali e animali. Chi ha appiccato il fuoco ha pero’ incontrato in modo imprevedibile il legame viscerale della citta’ con la sua pineta. Con passione la faremo rinascere”. E sull’ipotesi di recintare l’area per almeno quattro-cinque anni per agevolarne la ricrescita, il primo cittadino ha precisato che ”i cancelli della pineta saranno aperti per chi la ama. La recinzione servira’ a proteggerla da chi la vuole distruggere”. Le iniziative legate al lutto, partite in mattinata, si concludono questa sera con un concerto per arpa.
Incendi: un mese fa veniva devastata la storica pineta di Ravenna, oggi lutto cittadino!


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