Incendio Marina di Grosseto, distrutta la storica pineta: il Comune dice “stop” alle gite fotografiche dei curiosi

Nella pineta annerita dal fuoco per scattare qualche foto ricordo o semplicemente per curiosare nell’area bruciata, ostacolando cosi’ il lavoro di chi, dopo aver spendo le fiamme, si sta occupando di bonificare l’area. Ma un’ordinanza firmata dal vicesindaco di Grosseto Paolo Borghi vieta ora l’accesso alle aree interessate dal’incendio di sabato nella pineta di Marina di Grosseto. ”Grazie a Vigili del Fuoco e ai tanti volontari, mentre l’ordinanza – ha chiarito – colpisce i curiosi che ostacolano gli interventi. Quanto accaduto non e’ un’attrazione ma una vicenda drammatica”. Vanno intanto avanti speditamente le operazioni di bonifica dell’area colpita dall’ incendio. Proprio per favorire la rapidita’ e l’efficacia degli interventi il Vicesindaco, Paolo Borghi, ha firmato un’ordinanza che impone il divieto di circolazione pedonale e veicolare all’interno dell’area colpita dalle fiamme e compresa tra la strada provinciale 40 della Trappola, la strada provinciale 158 delle Collacchie, le vie Montecristo e Navigatore e il Canale San Rocco. Chiunque dovesse violare questo divieto incorrera’ in multe che vanno dai 25 ai 500 euro. ”Siamo dovuti intervenire rapidamente – ha spiegato il Vicesindaco Borghi – perche’ non possiamo certo permetterci che persone curiose, in cerca di qualche foto ricordo, possano intralciare gli urgenti lavori di bonifica. Chiediamo nuovamente a tutti, residenti e turisti, la massima collaborazione in una situazione difficile che non e’ un’attrazione ma una vicenda drammatica”.

”Tutti coloro che in questi due giorni terribili hanno lavorato allo spegnimento delle fiamme, il Servizio antincendi della Regione Toscana, i Vigili del fuoco, l’Aeronautica militare di Grosseto e la Protezione civile di Grosseto, oltre a tutti i volontari, hanno fatto un’opera enorme e li ringrazio tutti. La perdita di settanta ettari di pineta rappresenta purtroppo un danno enorme per il territorio. Mi riferisco non solo all’aspetto turistico e d’immagine ma anche agli aspetti piu’ ambientali”. Lo ha detto, in una nota, l’assessore all’Ambiente della Regione Toscana, Anna Rita Bramerini, che questo pomeriggio si e’ recata a Marina di Grosseto per un sopralluogo nella pineta dove sono in corso in questo momento le operazioni di bonifica dello spaventoso incendio scoppiato sabato e proseguito poi fino a ieri pomeriggio. Con l’assessore c’erano il presidente della Provincia di Grosseto Leonardo Marras, il sindaco di Grosseto Emilio Bonifazi e poi tutti i soggetti che sono intervenuti a vario titolo nelle operazioni di spegnimento, di soccorso e di indagine, dai Vigili del fuoco, alla Forestale, a Carabinieri e Polizia. Durante il sopralluogo sono stati presi in esame l’entita’ dei danni e le ipotesi progettuali per la ricostituzione della pineta, oltre a fare il punto sulle indagini in corso e sui possibili moventi che avrebbero portato al folle gesto. Ieri i Vigili del fuoco hanno trovato nella pineta tre inneschi in zone distanti tra loro, una conferma che il rogo sarebbe di origine dolosa.