Incredibile negli Usa, è il nuovo ‘Dust Bowl’: caldo e siccità da record storico assoluto, i dati del Noaa

Luglio è stato il mese più caldo nella storia degli Stati Uniti d’America. O per meglio dire dal 1895, anno d’inizio delle rilevazioni meteorologiche. A renderlo noto sono stati oggi gli scienziati della National Oceanic and Atmospheric Administration (Noaa), secondo cui la temperatura media negli Stati Uniti è stata di 77,6 gradi Fahrenheit (+25,3°C), superiore di 3,3 gradi alla media del ventesimo secolo. Il precedente record era stato segnato nel luglio del 1936, durante il `Dust Bowl’ – un periodo di lunga siccità negli anni ’30 – con una temperatura di 77,4 gradi Fahrenheit. Anche il periodo da gennaio a luglio è stato il più caldo nella storia degli Stati Uniti: la temperatura media nei primi sette mesi ha raggiunto i 56,4 gradi Fahrenheit (13,5 gradi centigradi), ovvero 4,3 gradi °F in più della media.

Secondo l’Agenzia americana oceanica ed atmosferica, inoltre, la siccità quest’anno ha riguardato il 63% del territorio continentale degli Usa. Sul fronte delle precipitazioni, infatti la corsa è al ribasso con un totale di 6,53 centimetri, cioè 0,48 cm sotto la media. In alcuni Stati centrali degli Usa sono state registrate condizioni record, in particolare nel Nebraska, Iowa, Missouri e Illinois. Gravissima anche la piaga degli incendi: in questo mese sono bruciati più di 800.000 ettari di foresta, particolarmente colpito il Colorado. Hanno fatto eccezione la California e tutta la regione del Golfo del Messico, dove le piogge hanno abbondato a luglio e sono state superiori alla media.